Perdere peso….come?

 Soffrire la fame per perdere peso? Nulla di più sbagliato!dieta-triste
Ho voluto iniziare con questa domanda, a cui ho già dato in parte risposta: chi di voi non ha mai sofferto la fame per perdere i chili in eccesso?
Se ci siete passate/i (per mano vostra o di altri “in”esperti del settore) avrete sicuramente mollato dopo poche settimane (o giorni) e ripreso (le più sfortunate “con gli interessi”) i chili smaltiti (rapidamente) non appena ricominciato a mangiare.
Dieta significa “stile di vita”, pertanto essere a dieta non è una situazione passeggera, di pochi mesi, del tipo….da lunedì dieta!….ma una condizione che deve diventare quotidianità, ovvero mangiare in modo sano, equilibrato e secondo le proprie necessità ogni giorno, perché la salute è la cosa più importante che abbiamo e dobbiamo salvaguardarla. Mangiare sano si traduce in “vivere bene e invecchiare bene”. Molte patologie sono correlate alla cattiva alimentazione, in primis tumori, diabete e obesità on tutte le spiacevoli conseguenze.

Inizialmente per perdere peso è vero, bisogna fare uno sforzo mentale ed essere disposti a cambiare alimentazione ma in meglio!

Evitate cibi spazzatura e cibi che non sono cibi….preferendo alimenti freschi.

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Seguire una dieta ipocalorica non vuol dire digiunare o morire di fame! I pasti devono essere allegri e i piatti belli da vedere, invitanti e gustosi e cucinati con amore….sfruttate al massimo gli aromi e le erbe, l’olio extravergine a crudo (dosato con il cucchiaio, massimo 2 a pasto) mangiate verdure, insalata e frutta di stagione, cibi integrali ricchi di fibre e non dovrete rinunciare alla socialità, perché anche in compagnia si può mangiare bene e promuovere le sane abitudini alimentari.

Mangiate poco e spesso,5-6 pasti al giorno, evitate soprattutto i digiuni prolungati non più di 3-4 ore tra un pasto e l’altro, non saltate mai i pasti e consumate sempre la colazione, che è il pasto più importante della giornata: questo è il segreto per risvegliare il metabolismo.

5 pasti

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Linguine alla crema di gamberone a modo mio

Ingredienti per 4 persone:gamberone

16 gamberoni

1 spicchio d’aglio

40g olio extravergine

15 pomodorini ciliegino

q.b. prezzemolo

q.b. sale rosa

q.b. pepe

q.b. peperoncino

50g  brandy

 

Preparazione:

In padella olio e aglio, farlo dorare e inserire tagliati a metà i pomodorini, cuocere a fiamma viva per 2 minuti e poi continuare la caramellizzazione a fiamma bassa fino a farli appassire, inserita solo a fine cottura un pizzico di sale e pepe, schiacciarli con la forchetta per controllare se sono cotti e inserire il tutto in un bicchiere e frullare con il mixer ad immersione creando una salsa.

Nella padella ancora “sporca” aggiungere olio aglio e soffriggere, inserire quindi i gamberoni e sfumarli con il brandy fino a farli ammorbidire (non devono essere cotti).

Sgusciarli ed estrarre il liquido dalle teste (si possono inserire nel passapomodoro). Inserire il liquido nella salsa e mettere da parte i gamberi sgusciati ma non cotti del tutto e tagliarli a piccoli pezzi.

Cuocere al dente le linguine, quasi a fine cottura inserire i gamberi nella salsa e cuocere a fuoco basso per 1 minuto, scolare la pasta e terminare la cottura in padella con il condimento appena preparato.

Spolverare con prezzemolo fresco tritato e peperoncino.

 

 

Calamari ripieni a modo mio

Ingredienti per 4 personecalamari

4 calamari

80g pane raffermo o mollica di pane

100g vino bianco secco

30g olio extravergine d’oliva

1/2 spicchio d’aglio

un cucchiaio di pesto (fatto in casa senza formaggio)

menta fresca

prezzemolo fresco

4 gamberoni rossi

1/2 cucchiaino di curcuma

q.b. pepe

q.b. sale rosa

 

Preparazione:

Inserire in un mixer tutti gli ingredienti eccetto i liquidi, e tritare finemente.inserire il vino e l’olio e mescolare il composto ottenuto, cuocere 3 minuti per fare evaporare il vino e mettere da parte.

Pulire i calamari e mettere i tentacoli da parte.

Soffriggere i tentacoli con aglio e olio e un pizzico di sale, tagliarli e inserirli nel composto per la farcia.

Scottare i gamberoni in aglio e olio e sfumare con del brandy, sgusciarli tagliarli a piccoli pezzi e inserire anche il contenuto delle teste nel composto per la farcia.

Amalgamare il tutto e riempire i calamari.

Cuocere 25 minuti a vapore o al forno.

 

 

Insalata di Orzo Perlato

Insalata di Orzo Perlato

Insalata di Orzo Perlato – Mariella Mignosi

INSALATA DI ORZO PERLATO

Ingredienti:

Orzo perlato
Sottaceti a julienne
Verdure sott’olio per insalata di riso
Cipolla scalogno
Carciofi freschi o surg.
Funghi freschi o surg.
Peperoni freschi misti (pochissimi)
Olio extrav. d’oliva
Prezzemolo una spolverata
Sale
Peperoncino

Preparazione:

Sciacquare l’orzo sotto l’acqua fresca e metterlo a cuocere in una pentola con acqua abbondante per circa 30 min. Solo alla fine aggiungere il sale. Appena si sarà raffreddato mettere un po’ d’olio.
Nel frattempo trifolare i carciofi tagliati a fettine e i funghi con un po’ olio extrav. d’oliva, uno scalogno tagliato a pezzetti piccoli e uno spicchio d’aglio (che poi verrà tolto) e aggiungere un po’ di sale. In un’insalatiera versare un po’ di verdure sott’olio ben scolate e un po’ di sottaceti, uno scalogno tagliato a pezzetti e un po’ di peperoni tagliati a julienne (metterne pochi per non appesantire il gusto dell’insalata.
Versare nell’insalatiera l’orzo raffreddato, regolare di sale e di olio, aggiungere un po’ di peperoncino (se si gradisce) e una spolverata di prezzemolo fresco.
Mettere per qualche ora in frigo prima di gustarla.

Il mio consiglio:

Prima di iniziare il pasto 100g di verdura cruda a piacere

 

Dosi per una porzione:

30-40g di orzo (non precotto)

una buona quantità di verdure almeno 140g + olio 10g

Le mie note:

La ricetta è carente in proteine pertanto consiglio di aggiungere circa 80-90g di pollo o tonno o salmone affumicato.

Al posto del sale utilizzate la salsa di soia Kikkoman (il tipo con meno sale).

L’ingrediente anticancro: condite le verdure con un cucchiaino di curcuma biologica e una spolverata di pepe nero.

Riso rosa-nero

Riso ROSANERO

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Ingredienti per 1 persona:

40g Riso nero venere

80g Salmone affumicato o fresco

10cl vino bianco

mezza cipolla piccola

10g olio e.v.o.

menta fresca q.b.

pepe bianco q.b.

Procedimento:

Cuocete il riso per almeno 25-30 minuti, anche 60 minuti dipende dalla qualità scelta.

Saltare in padella la cipolla con un filo d’olio e terminare la cottura con un filo d’acqua, aggiungere il salmone e sfumare con un po’ di vino bianco, fare evaporare l’alcol e finire di cuocere il riso in padella con il condimento preparato. Ultimare con olio a crudo, una spolverata di pepe bianco e menta.

 

Insalata estiva

Insalata estiva

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Ingredienti:

Riso ai 3 cereali

Zucchinette genovesi

Pomodorino ciliegino

Tonno al naturale (barattolo di vetro)

Cipolla rossa

Menta fresca

Olio e.v.o.

Aceto di mele bio

Sale rosa

Salsa di soia

Peperoncino

Procedimento:

Dopo aver cotto il riso e fatto raffreddare,  pulite e tagliate le verdure a cubetti, scottate le zucchine in padella con la salsa di soia e assemblare il tutto in un’insalatiera. Condire con olio, aceto, salsa di soia o un pizzico di sale, peperoncino, menta e a piacere un po’ di cipolla rossa a crudo o erba cipollina.

 

 

La mia pasta al pesto

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Ingredienti per il pesto:

150-200g di basilico

un mazzetto di prezzemolo

q.b. olio extravergine d’oliva  (non esagerare quello che serve per ricoprire il trito di erbe) 70g dovrebbero bastare

30g mandorle

30g pinoli

pizzico di sale rosa

q.b. aglio (privato dell’anima)

2 zucchinette genovesi

Per ultimare il piatto:

1 punta di cucchiaino di curcuma biologica

q.b. pepe nero

 

Preparazione:

Lavare e asciugare le zucchette, privarle dei semi interni, tagliarle a dadini e farle stufare in padella con un filo d’olio e pizzico di sale e pepe, a cottura ultimata ma ancora croccanti frullarle con un mixer e aggiungerle al pesto prima di emulsionare con l’olio ——>di seguito la procedura per fare il pesto.

Frullare il tutto: erbe, frutta secca, aglio e sale (per chi avesse il bimby seguire il procedimento per fare il pesto alla genovese) in un mixer e alla fine aggiungere l’olio ed emulsionare.

Cuocere la pasta al dente e “risottarla” in una padella con la salsa fino ad ultimare la cottura, spolverare con curcuma e pepe nero e servire.

 

N.B. essendo un piatto a base di carboidrati anche se complessi (consiglio di usare una pasta al grano saraceno o al farro o anche solo integrale per aumentare la quota di fibre) e grassi “buoni” consiglio di integrarlo con una quota proteica povera di grassi, ad esempio abbinando un’insalata con del pesce magro.

 

 

 

 

Una spolverata

 

Metodo di lavoro e strumenti

La prima visita (durata circa 60 minuti)

 
L’ Anamnesi alimentare, attraverso un questionario e delle domande specifiche, permetterà di ottenere un profilo nutrizionale che darà la possibilità di analizzare le abitudini alimentari del paziente, apportando dei consigli per modificare quelle scorrette.
Successivamente la raccolta dei dati biometrici, la valutazione della composizione corporea e del Metabolismo Basale attraverso esame impedenziometrico (Impedimed DF 50) e inoltre la misurazione del Body Mass Index forniranno dei dati fondamentali per la programmazione di un piano alimentare adeguato il più possibile ai fabbisogni reali del paziente, calcolando anche l’eventuale attività fisica effettuata quotidianamente.

La visita si conlcuderà con la pianificazione del’alimentazione sulle basi dei gusti personali, di eventuali presenze di intolleranze e allergie alimentari e un particolare e utilissimo spazio verrà dedicato ai consigli per fare la spesa, quali alimenti comprare, dove trovarli e anche al minor prezzo. Infine verranno rilasciate delle ricette gustose da inserire nella nuova alimentazione, dai contorni ai dessert, e tutto sulla base della sana cucina.
Cambiare le vostre abitudini alimentari scorrette e scoprire una cucina più sana con altrettanto gusto sarà una piacevole sorpresa.

I Controlli, perché è importante programmarli (durata 30 min)

Il controllo è importante per monitorare i progressi del paziente e valutare che la perdita di peso corporeo sia graduale e costante nel tempo, apportando le dovute modifiche al piano alimentare e integrando con nuovi alimenti la dieta.
Il primo controllo verrà eseguito dopo 10 giorni, i successivi avranno una cadenza settimanale/bisettimanale; una volta al mese verrà effettuato l’esame impedenziometrico per verificare che la dieta sia adeguata ai fabbisogni nutrizionali del paziente.

Importante è non saltare i controlli programmati, in quanto monitorare l’andamento del peso ed eventuali blocchi, è utile ai fini dell’organizzazione del lavoro, del dimagrimento e del raggiungimento degli obiettivi prefissati, apportando delle eventuali modifiche alla dieta.
Dopo i primi mesi, i controlli avranno una cadenza mensile sino al raggiungimento dell’obiettivo prefissato, allorchè al paziente sarà rilasciata una dieta di mantenimento che gli permetterà di mantenere i risultati nel tempo e gestire il tutto in completa autonomia.

 

Gli strumenti

Impedenziometro tricompartimentale DF 50, Mascaretti

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Bilancia pesapersona impedenziometrica Tanita

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Farinata (di ceci) a modo mio

Ingredienti per 2 persone:

150g di farina di ceci

350g di acqua minerale

10g olio extravergine d’oliva

1 cipolla media

la punta di un cucchiaino di sale rosa himalayano

la punta di un cucchiaino di curcuma biologica

un pizzico di pepe nero

un cucchiaino di cumino

un rametto di rosmarino

 

Procedimento:

Miscelare acqua olio farina e sale (io ho usato il bimby 30 secondi a velocità 5) e lasciare riposare il composto per un paio d’ore, infine schiumare il composto per eliminare residui.

In una padella antiaderente con un goccio d’olio d’oliva rosolare cipolla, cumino e rosmarino, fare appassire la cipolla e fuoriuscire gli odori dalle erbe.Inserire il tutto nel boccale del bimby o in un mixer e aggiungere il composto già schiumato. Frullare il tutto a vel 7-8 o al massimo. Infine filtrare nuovamente il composto (in questo modo si eviteranno i pezzetti di rosmarino e cipolla tra i denti).Adesso è pronto per cuocere.

Versare il composto nella padella antiaderente o in una teglia dafarinata forno(lo spessore deve essere di 2 cm) e aggiungere pepe nero e un altro po’ di cumino a piacere.

Cuocere come se fosse una frittata.

Buon appetito!